Finiti i soldi? O tasse o sciopero!
16 AGO 20

Chi avesse il coraggio di spiegare perché la Circumvesuviana, nota azienda pubblica di trasporti del napoletano, sia in dissesto al punto da aver dovuto desertificare le corse pur potendo contare sulla massa critica di utenti della provincia più densamente popolata d’Italia (nonché di eroici turisti ancora inspiegabilmente avvistati sulla linea per Ercolano/Pompei/Sorrento), sarebbe costretto a rilevare che fino ad oggi è stato molto più facile ripianare il bilancio con i soldi che la cosa pubblica rastrella a consuntivo alla generalità dei contribuenti, piuttosto che dimensionare organici, onorari e tariffe con criteri di efficienza e redditività, come accadrebbe, chessò, in un paese normale. Nel nostro, di paese, oltre al danno, la beffa: scioperano.